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- Scritto da Mauro

Gen.2020 IL MONDO E' TONDO
Ieri sono stato in montagna a fare una passeggiata, e fin qui niente di strano, la mattina prima di uscire da casa ho ascoltato il telegiornale: venti di nuove guerre e scarni resoconti di quelle combattute, attentati, crisi politiche e ambientali, il degrado della mia cara città, questo sembrava essere il viatico della nuova giornata, e con questo son partito.
Arrivato sul posto, un paesone della provincia di Latina, già la partenza del sentiero mi ha posto in una dimensione differente: la partenza infatti avveniva affianco ad un’abitazione privata, passando accanto alla macchina dei proprietari, ai panni stesi, al barbecue, cosa che non ha nulla di strano in un paese ma che risulta sempre buffa per me cittadino abituato a proprietà e confini ben delimitati da muretti e recinzioni, ma la cosa più bella e magica però è che sono bastati poche decine di minuti, inoltrandomi nella valle che conduceva verso la cresta sommitale della montagna, e tutto il mio bagaglio di pensieri e preoccupazioni personali è svanito, e nonostante questo continui a capitarmi ormai da così tanti anni per così tante passeggiate…continua a stupirmi.
Anche se questo discorso vale più in generale per qualsiasi attività che ci allontani dalla nostra dimensione quotidiana, la Montagna più di ogni altra e più facilmente di ogni altra, non solo ci porta ad elevare più in alto il nostro corpo ma anche il nostro spirito; normalmente quando si vedono le cose dall’alto rimane più facile scoprire una dimensione più grande, più universale, e confrontarci con la nostra piccolezza di quando siamo da basso; questa visione privilegiata ti fa riflettere, ti fa comprendere che tanti conflitti sia personali sia collettivi si potrebbero evitare approcciandoli con una visione d’insieme, con l’umiltà di chi sa che in fondo è solo una formichina e non un gigante.
Ma forse la meraviglia più grande che mi ha regalato la Montagna è di scoprire che l’orizzonte non è piatto come sembrerebbe dal basso ma curva ai lati: il Mondo è tondo! l’ho visto con i miei occhi, e quello che avevo appreso dai libri di scienza l’ho compreso col cuore: che non esiste un centro sulla superficie terrestre, che non esiste un punto più importante di altri, che tutto è interconnesso ed una stagione conta quanto un’altra, che una storia conta quanto un’altra, che un colore conta quanto un altro, che un uomo…conta quanto un altro uomo.
Buona visione con la cartolina di Gennaio su Maupanphoto.com