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- Scritto da Mauro

Cartolina Feb.2020 I Ladri di Neve
Questo inverno la neve sembra proprio non voler arrivare in Appennino, e comunque la si rigiri le temperature incredibilmente alte per il periodo non le concederebbero una lunga vita, al di là delle cifre, dei centimetri in più o in meno che potranno cadere la prossima settimana, o il prossimo mese, la penuria di neve è un campanello di allarme da non sottovalutare.
La neve è una forza rigeneratrice, apparentemente blocca la vita mentre in realtà ne prepara, ne alimenta di nuova, con una modalità che potremmo definire più sofisticata, più elegante, rispetto al suo stato liquido: l’acqua; tutto incredibilmente fa parte di un disegno, di un equilibrio con mille sfaccettature che la Natura sulla Terra ha sviluppato in milioni di milioni di anni.
Così ogni volta che non paghiamo il giusto prezzo per un nostro comportamento sociale, quella che oggi correttamente viene chiamata impronta ambientale, ogni volta che non riequilibriamo quello scompenso che abbiamo creato, ecco in effetti stiamo rubando un poco di neve, stiamo rubando, per quanto assurdo possa sembrare, un poco del “nostro futuro”.
E se è vero, come è vero, che la Terra è un’isola che vaga nello spazio, quel furto, quel vuoto che abbiamo creato, sarà nuovamente riempito ad un prezzo incalcolabile da quella forza primordiale che ha plasmato e continua a tenere in equilibrio questo pianeta.
Si profila un futuro prossimo molto difficile, eppure il raggio di luce che incontra il piccolo uomo che sale il vasto pendio innevato, tra un cielo grigio e le nuvole che lo incalzano dal basso, è per me un messaggio di speranza.
Buona visione con la cartolina di Febbraio su Maupanphoto.com