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Cartolina Lug.2023 Funamboli sul filo di lama

Non posso fare a meno di ritrovare nel camminare in montagna una metafora della vita, e sovente sono proprio le foto che scatto a ricordarmelo.
Questa mi fa ricordare che viviamo tutti su un palcoscenico, grande o piccolo che sia, ma sempre molto, molto precario; ogni individuo rispetto al suo tempo vive sul confine, sulla frontiera di quello che è stato (il passato, la storia dell’umanità) e quello che sarà (le nuove scoperte geografiche/spaziali, della tecnologia/scienza, della medicina); ed ogni giorno l’uomo s’impegna per rimanere in equilibrio tra passato e futuro, a costo spesso di sofferenze, di cadute, controbilanciate però dal raggiungimento anche di nuovi traguardi e di una nuova coscienza.
Siamo attori nostro malgrado di una storia unica, perciò ognuno di noi si sforza ogni giorno di mantenersi in equilibrio su quel crinale che sta percorrendo, per quanto molti messaggi fuorvianti ci illudino che ci sia una strada sicura, scopriamo tutti a nostre spese che non esiste, così chi con più classe chi con meno cavalchiamo la nostra storia meglio che si può; a volte gli abissi che vediamo ai lati del crinale ci paralizzano, allora ci aggrappiamo alla nostra “via ferrata”, che sia l’aiuto di un amico o l’esempio di chi è stato più coraggioso, questo ci sprona a tentare, ad andare avanti; altre volte sono le nuvole che ci nascondono il cammino, siamo rallentati dai dubbi, dalle insicurezze, dalle sconfitte che pesano come macigni sul nostro umore, sulle nostre speranze.
Ma è proprio allora che la montagna fa la sua magia: solo lei riesce a farti sentire piccolo, ti da infatti il metro di misura di quello che effettivamente sei, ma allo stesso momento ti fa sentire grande, perché ti fa sentire parte, protagonista, di un immensa, meravigliosa storia che travalica gli angusti confini che ci siamo imposti; ti fa sperimentare la cecità, lo smarrimento di fronte all’incapapacità di affrontare le forze della natura, ma poi ti dona la luce, perché guardando le cose dall’alto permette al tuo sguardo di andare lontano, molto oltre quello che ci potevamo aspettare dal basso.
È vero, in questo continuo bilico alcuni sembrano portare un fardello più leggero di altri, ed io non so, non ho trovato risposte per questa apparente disuguaglianza, mi limito ad osservare funamboli sul filo di lama e mi auguro che tutti, ma proprio tutti, raggiungano la loro meta.
Buona visione con la cartolina di Luglio su Maupanphoto.com