
Cartolina Dic.2020 Come una Fenice
Quella cena dell’ultimo dell’anno fu assolutamente dignitosa, anche se non bisognava esagerare né con le portate né con la quantità perché ci attendeva un’escursione abbastanza lunga, così verso le 22 eravamo già in marcia; attraversammo macchie e boschi che di notte al buio ci apparivano ancor più territori estranei, surreali, ma si procedeva spediti un po’ perché guidati da piedi esperti e un po’ per non pensare troppo al freddo abbastanza pungente; il tempo sembrava non passare mai, poi quasi improvvisamente ci ritrovammo alle pendici del cratere sommitale, e facilmente giungemmo in cima persino con buon anticipo rispetto alla fatidica mezzanotte.
Ci disponemmo lungo un muretto che consentiva a tutti un posto un prima fila, con affaccio sul vasto golfo dove si scorgevano alcune navi alla rada e la città brulicante di luci, ed inizò l’attesa; poche altre persone estranee al nostro gruppo avevano avuto la stessa idea, cosa che mi sorpese alquanto perché a mio avviso invece non c’era posto migliore per vivere quel momento: uno sguardo privilegiato sul Capodanno senza essere coinvolti dal frastuono e dal caos che immancabilmente coinvolge la città, in particolar modo quella città che giaceva ai nostri piedi.
Come era facile da immaginare già prima dello scoccare della mezzanotte s’iniziò a sentire qualche crepitio, qualche modesto scoppiettio, ma fu alla fatidica ora che ebbe luogo la rappresentazione annunciata: la città sembrò esplodere in una miriade di fuochi e boati che nonostante la distanza lasciavano poco spazio all’immaginazione, e mentre i minuti passavano e i fuochi di artificio continuavano a illuminare la notte pian piano si alzò come una leggera nebbiolina che si spanse sopra la città.
Lentamente, molto lentamente, come se la battaglia si stesse allontanando, i suoni ed i lampi si acqiuetarono, qualche sacca di resistenza perdurava ancora ma era evidente che avrebbe capitolato prima o poi, ed infine solo la tenue nebbiolina rimase ad accogliere il nuovo anno sulla città di Napoli, pronta a riemergere dalle sue ceneri come una fenice.
Buona visione con la cartolina di Dicembre su Maupanphoto.com