
Cartolina Mar.2023 Il lato B
Siamo fin troppo bravi, pardon…veloci, ad emettere sentenze, a giudicare qualcuno o qualcosa, ad usare quello stesso “corto” metro che non vorremmo fosse usato su di noi, troppo presi a trovare un colpevole per poter chiudere l’accaduto, per poterci scrollare di dosso quella polvere che inesorabilmente si è depositata sul nostro bel vestitino e poi andare avanti, perché si sa il mondo va veloce, non ci aspetta; troppo presi…per non prenderci il lusso di fermarsi a guardare, di conoscere una storia, cento storie.
A volte basterebbe sedersi sulla spiaggia, tra la sabbia ingombra di rottami e guardare il mare: le onde, quelle stesse onde innocenti esecutrici di un disegno di morte, ci porterebbero all’orecchio, con il loro incedere incessante ma persuasivo, mille storie, mille sogni; quelle stesse onde che hanno infranto tante vite infrangerebbero anche le nostre convinzioni, le nostre certezze, e ci sorprenderemmo a scoprire il senso di pace che ci dona l’orizzonte, quello stesso orizzonte di libertà che tutti cercano, verso cui tutti veleggiano, e che le nostre città hanno finito col nasconderci.
In fondo chi non cerca di cambiare il proprio destino?
Fin da bambini quando lasciamo il caldo e sicuro abbraccio della madre e muoviamo i primi passi, inciampando, cadendo, ma troppo forte è il desiderio, la necessità di farci fautori del nostro destino; è paradossale poi, perché in fondo nessuno di noi conosce il proprio destino, chi sa veramente in quale direzione andare?
Eppure ci mettiamo in cammino, guidati dalla speranza, dai nostri sogni, da quell’orizzonte che infonde in noi così tanta pace, e se abbiamo dei figli li portiamo con noi non certo per incoscienza ma per amore, e così diveniamo clandestini per amore.
Forse per alcuni apparirò prevedibile, eppure ancora una volta la Natura mi ha insegnato che c’è sempre un lato B, in un paesaggio come in una storia, in una persona; che se una parete si erge dinanzi a te non è per respingerti ma per invitarti a fermarti, a conoscerla meglio, a conoscersi meglio: con i propri limiti, le proprie paure; a scoprire che si può raggiungere la cima se si ha la pazienza di spostarsi…sul lato B.
Buona visione con la cartolina di Marzo su Maupanphoto.com