
Cartolina Nov.2025 L'Ultima Cima
Se fossi un condannato a morte a cui viene concesso di realizzare un ultimo desiderio chiederei… un’ultima cima; di cime ne ho salite così tante che è impossibile ricordarle tutte, così tante e così diverse, quindi cosa cambierebbe salirne ancora una?
Non sarebbe un’esperienza nuova, non potrei aspettarmi chissà cosa, a dispetto invece di tanti posti che avrei voluto visitare, tante situazioni che avrei voluto vivere, tanta conoscenza che avrei voluto acquisire; eppure tutto questo fa parte di un bagaglio che so di non poter portare con me, tutto ciò che ho vissuto, sperimentato su questa terra, so che rimarrà qui con il mio corpo, con la mia storia che si scolorirà pian piano nel tempo come quella delle tante persone che mi hanno preceduto.
Allora cosa avrebbe di speciale quest’ultima cima?
Guardando questa foto mi è venuto in mente quello stato d’animo che provo arrivando in cima alla montagna, a volte dura pochi istanti, a volte qualche minuto, ti senti come sospeso dalla vita reale, ti sembra di essere entrato in un’altra dimensione dove sperimenti una profonda pace interiore, ti senti in pace col mondo intero, una volta tanto “sazio” di quel che sei, completo, nulla ti manca, e non tanto perché hai raggiunto la meta ma perché tu ne sei entrato a far parte, ti senti parte di quel progetto a cui non si riesce a dare un nome nella vita reale.
Non la chiamerei felicità, perché questa è pur sempre legata al soddisfacimento di alcuni nostri bisogni più o meno primari, quanto un refrigerio dell’animo, un po’ come la sensazione di freschezza che invade tutto il nostro corpo quando ci dissetiamo con dell’acqua in una giornata particolarmente calda, non è il sapore dell’acqua a darci piacere ma la sensazione di sollievo che si diffonde in noi.
Ecco lasciando questo mondo vorrei assaporare ancora una volta quello stato d’animo, sperando forse che sia l’unico bagaglio che mi sia concesso di portare con me.
Buona visione con la cartolina di Novembre su Maupanphoto.com