Maupan Photo

Informativa estesa

Header Agenda

cartolina

 

Cartolina Ott.2024 Bussando per chiedere permesso

Inizialmente avevo pensato di intitolare ironicamente la cartolina di questo mese con “trova l’intruso”, poi mi son detto che anche se spesso ci comportiamo in maniera ostile nei confronti del pianeta su cui viviamo, in realtà non siamo intrusi ma ospiti di questa meravigliosa casa che chiamiamo Terra, e sebbene riconosco che il concetto di proprietà sia una necessità per una convivenza equilibrata nella complessa società che abbiamo creato, credo che il diritto più appropriato di cui godiamo sia identificabile con quello del comodatario: siamo cioè beneficiari di qualcosa che ci è stata concessa in prestito, e che dovremo restituire al termine di questa esistenza terrena, non certo quindi in uno stato peggiore di come ci è stata data ma semmai migliore.
Diamo troppe cose per scontate, ed una di queste è che le cose ci appartengano, così nell’era digitale, nell’era dei videocitofoni, non bussiamo più alla porta prima di entrare, pensiamo se posso…ne ho diritto, ma così ci dimentichiamo di essere degli ospiti, degli amministratori temporanei del bene più prezioso: la vita, per questo dovremmo essere rispettosi dell’ambiente e della vita di ogni altro essere che come noi è ospite su questa Terra; bussare prima di entrare per me significa questo, e lo dovremmo tenere a mente nelle nostre piccole e grandi scelte che siamo chiamati a fare di continuo nella nostra giornata.
E questa riflessione mi fa venire in mente un fatto curioso che mi impressionò molto quando iniziai a frequentare, circa trent’anni fa, un paesino sulle montagne laziali di nome Marcetelli; allora le poche persone che ci abitavano ancora stabilmente, erano persone semplici, l’ultima generazione di chi aveva vissuto una dura vita tra i campi e i boschi di castagno che circondano il paese, ed io moderno raccoglitore di castagne che veniva dalla grande città rimasi stupito, camminando tra i vicoli deserti del paese, da due cose: dal profumo dei caminetti accesi che inondava l’aria fredda dell’inverno, quasi che fosse il respiro di quelle vecchie pietre, e dalle chiavi appese nelle toppe esterne dei portoni.
Compresi nel tempo che quelle chiavi non erano certo un lasciapassare a fare quel che si voleva, quanto un avviso agli altri paesani che la famiglia di quella casa era presente, e, cosa più importante, disponibile ad accoglierti, chiunque tu fossi; non a caso non c’era possibilità che se andavi a chiedere anche solo un'informazione a qualcuno, questo ti lasciasse sull’uscio e non t’invitasse invece ad accomodarti all’interno per offrirti un’immancabile bicchiere di vino, un po’ come la Terra sempre pronta ad accoglierci con le sue ricchezze.
Buona visione con la cartolina di Ottobre su Maupanphoto.com