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- Scritto da Mauro

Dic.2019 IL MAGO COL CAPPELLO A CILINDRO
Un riuscito spot pubblicitario di un po’ di tempo fa raccontava che con una carta di credito puoi soddisfare tanti bisogni, tanti desideri, ma che sperimentare certe emozioni…non ha prezzo!
Ora chissà cosa penserete guardando questa foto, perché io non l’ho scattata per raccontare un paesaggio (l’inquadratura mostra infatti uno scorcio piacevole, in parte suggestivo, ma nulla di particolare), né per suscitare stupore per un evento singolare, ma perché in quel momento vidi l’opportunità di trasmettere un’emozione: un’emozione di serenità, di gioia, di ringraziamento per avere il privilegio di vivere e di sentire quel momento.
Le emozioni non sono facili da descrivere si sa, figuriamoci da fotografare, eppure sono loro che danno calore e colore ai nostri ricordi; per questo possiamo raggiungere 10, 100 o 1000 cime, ma cosa cambia? Cosa resta?
Con il tempo i numeri, i primati, perdono inesorabilmente valore, quel che resta, il vero tesoro del nostro forziere, sono i mille sentieri che abbiamo percorso per raggiungere quelle cime, ed ogni sentiero tante emozioni.
Sfortunatamente le emozioni son fatte della stessa materia del tempo, passano e svaniscono velocemente lasciando in noi solo il loro desiderio, ecco però che quando una foto riesce a comunicare un’emozione avviene la magia…e il fotografo diviene il mago che dal suo cappello a cilindro tira fuori e rifà vivere emozioni fuggite col tempo.
Buona visione con la cartolina di Dicembre su Maupanphoto.com