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- Scritto da Mauro

Cartolina Ago.2024 Il segreto dell'Uva ursina
Ultimamente sono molto affascinato dalla storia dell’Universo, o forse sarebbe più corretto parlare dalle teorie sulla storia dell’Universo, e così seguendo i racconti degli astrofisici la mia mente si perde, naviga, inseguendo incredibili racconti di mondi lontanissimi eppure così legati al nostro, di velocità e legami fra i sistemi stellari che fino a pochi anni fa sarebbero stati inpensabili, cercando di spiegare dall’infinitamente piccolo del nostro pianeta l’infinitamente grande che lo circonda.
Si sono fatti piccoli passi avanti o grandi non si sa, in quanto non sappiamo quanto ancora ci manca da scoprire ed ogni risposta pone nuove domande, ma una cosa che negli ultimi anni è apparsa evidente a questi scienziati è che quello che vediamo e riusciamo a misurare dell’Universo è molto di meno di quello che in realtà è, si potrebbe anche dire scherzosamente che “i conti non tornano”; c’è una materia oscura e di conseguenza un’energia che muove intere galassie che non riusciamo a vedere ma di cui possiamo osservare gli effetti.
Si sta scoprendo che l’infinito e freddo spazio è molto meno vuoto di quanto si pensava e, ancora più paradossale, che le forze che muovono masse inimmaginabili per la nostra mente e difficilmente calcolabili persino per i più moderni super-computer, sono regolate a livello infinitamente piccolo, così piccolo che non si riesce ancora a individuare!
Così quando mi soffermo a guardare l’universo sotto i miei piedi ed il mio paesaggio diventa estremamente piccolo, mi sembra che tutto torni, che in ogni tessera per quanto minuta di questa Terra, come nella piccola bacca rossa dell'Uva ursina, sia nascosta quell’energia che muove non solo il nostro mondo ma persino l’intero Universo!
Buona visione con la cartolina di Agosto su Maupanphoto.com