
Mag.2016 La cartolina di questo mese di Maupanphoto.com mi fa venire in mente uno sketch visto sul programma comico Lol, passato su Rai2 dopo il telegiornale serale: una coppia si siede su una panchina di un belvedere in montagna, e mentre lei ammira estasiata il panorama lui non distoglie lo sguardo dal suo telefonino, la donna allora cerca di attirare la sua attenzione ma lui niente si ostina a guardare il telefonino, finché alla fine la donna gli toglie il telefonino dalle mani e gli fa vedere che la foto che stava guardando sul telefonino era proprio lì, davanti ai suoi occhi, reale!
Pian piano stiamo sempre più perdendo il contatto con il paesaggio che ci circonda, cioè ci siamo ma è come se “galleggiassimo” sul territorio in cui ci troviamo a passare, sempre meno coscienti che non siamo dei semplici visitatori ma che ne siamo parte integrante; la città con tutte le sue infrastrutture, che siano per il lavoro o per lo svago tende a nasconderci questa basilare verità, e così finiamo per non prenderci la dovuta cura del territorio; negli ultimi anni è sicuramente cresciuta la sensibilità ambientale, e siamo quindi più reattivi a tante problematiche che influenzano il nostro vivere quotidiano, la nostra salute, ma è cresciuta altrettanto la nostra coscienza ambientale?
Tante scelte sbagliate che continuiamo a fare nei confronti del nostro paesaggio, del nostro ambiente naturale, e di cui poi oggi più che mai iniziamo a pagarne il conto, non nascono forse dal continuare in fondo in fondo a sentirsi “super partes” su questo pianeta?
Ecco mettersi di fronte ad un grandioso panorama, ad uno spettacolare panorama, come quelli che la Majella ci regala così in abbondanza, mi fa capire che questo pianeta è veramente “vivo” e che io ne faccio parte integrante, che ne dipendo profondamente, e che non ho altra scelta se non cercare di vivere in armonia con esso, riscoprendo così anche la mia stessa coscienza.

Apr.2016 Molti laghi che incontriamo in Appennino Centrale sono piccoli laghi, per lo più alimentati dalla fusione della neve a primavera, e molto spesso capita quando li s’incontra di trovarli con l’acqua torbida se non addirittura fangosa, così paragonandoli ai laghi dalle acque cristalline delle Alpi lo avevo attribuito solo al fatto che da noi è molto raro che il lago, oltre ad essere piccolo, sia alimentato da un affluente che rinnovi l’acqua e la tenga in movimento, ma c’è dell’altro e me ne resi conto in questa gita che è abbastanza famosa nell’area di Campo Imperatore ed è conosciuta come Sentiero dei Laghetti; già conoscevo alcuni di questi specchi d’acqua che avevo trovati molto sporchi, ma quella volta era fine aprile e tutti i numerosi laghi che incontrai lungo la gita avevano le acque trasparenti perché …, perché non erano ancora state spostate le mandrie sui pascoli di alta quota, mucche e cavalli infatti non si limitano a bere l’acqua dei laghi ma ci fanno anche bagno e toilette, e non c’è laghetto che resista a tale trattamento!
Per la foto (cartolina di aprile di Maupanphoto.com) mi avvicinai alla sponda proprio perché volevo mettere in risalto la trasparenza dell’acqua del Lago Racollo, aiutato anche da una leggera brezza che increspava la superficie.

Mar.2016 La cartolina di questo mese di Maupanphoto.com ci porta in una nebbiosa giornata di qualche anno fa sui Monti della Laga, ho un divertente ricordo di quella giornata: era il battesimo della mia nuova fotocamera Pentax 6x7, avrei desiderato una bella giornata per testare la macchina fotografica ed invece … quasi tutta l’escursione la passammo nella nebbia di nuvole basse che poco spazio lasciavano al panorama (e alle foto!) ma tanto all’immaginazione creando un’atmosfera magica, così non a caso argomento principe della giornata fu il libro di Thomas Mann “La montagna incantata” con la storia del romanzo che ci portava a piacevoli considerazioni sulla realtà che stavamo vivendo, e mentre la mia amica cercava di riportami indietro timorosa di perdersi io la spingevo ad andare avanti nella “montagna incantata”; certo non posso illudermi che nella foto proposta ci sia tutto questo, ma spero che almeno un pizzico di quella magia traspari.

Feb.2016 La cartolina di questo mese di Maupanphoto.com è dedicata ad una gita di qualche anno fa (era il 2000), fra i boschi ed i pianori dei Monti Carseolani, quando l’inverno era sinonimo di neve che cadeva abbondante anche a quote modeste, come nel Bosco di Macchialunga sui 1280m.
Sperando che rinevichi al più presto, il mio invito è a non disdegnare la montagna d’inverno, quando fa freddo e c’è la neve, non è importante quale sia la meta e se la si raggiungerà oppure no, come quando scattai questa foto il cucuzzolo che raggiungemmo era la scusa per dare un titolo alla gita, ma fu un bellissimo anello che sicuramente d’estate ci avrebbe regalato emozioni meno intense.

Aggiornamento Archivio Gen.2016 E' on-line il nuovo aggiornamento dell'archivio fotografico Maupanphoto.com, circa 600 nuove foto per 20 nuovi eventi che spaziano dal mare (o sarebbe più giusto dire ...vista mare) alla montagna, e che per la prima volta porta l'archivio ad essere aggiornato al periodo corrente.
Per la foto di copertina ho scelto un scatto dove una volta tanto ci sono anch'io, è una foto scattata fra le vetrine di Forio e il titolo ovviamente è ...SALDI!

Gen.2016 A volte ci sono alcune foto che ti "chiamano", mentre tu passeggi tranquillo senti un bisbiglio, ti guardi intorno e ti accorgi di loro, in effetti sono sotto gli occhi di tutti ma nessuno le nota, così mi chiedo se quello che per me è così bello lo sarà pure per gli altri, se quello che io ho sentito riuscirò a farlo apprezzare pure agli altri, ma in fondo anche questo è ...fotografia!
La cartolina di questo mese di Maupanphoto.com è dedicata ai Monti Lattari, ma se dici Monti Lattari dici Costiera Amalfitana, e questo scatto è preso proprio fra le pieghe di questo stupendo contesto, fra orti e scalini vista mare.

Dic.2015 La cartolina di questo mese di Maupanphoto.com è dedicata ai Monti del Sirente, ad una gita che volutamente volli spezzare in due tappe, nonostante non fosse poi così lunga, per poter dormire in un piccolo bivacco chiamato il Rifugio la Vecchia; fù un'esperineza molto incisiva...se non altro per il freddo! In effetti faceva molto freddo, ma giungere al bivacco mentre il Gran Sasso si accendeva in lontananza di rosa vermiglio alla luce del tramonto, trovare il pittoresco e piccolo rifugio semisommerso dalla neve e guadagnarsi l'entrata spalando la neve, poi il bosco e le pareti illuminate nella notte dalla tenue luce della Luna riflessa sulla neve, e il giorno dopo una bellissima giornata di sole ...non hanno prezzo!

Aggiornamento Archivio Nov.2015 Finalmente sono riuscito a mettere on-line un nuovo aggiornamento dell'archivio fotografico Maupanphoto.com, si tratta di ben 39 nuovi eventi con 1350 foto che portano il totale delle foto archiviate nell'archivio a superare la quota 15.000! e tutte indicizzate.
Certo è ben poco cosa rispetto agli archivi di Stock-photos che raggiungono svariati milioni di files, ma considerato la tipologia del sito ed il suo campo d'interesse principale (i monti dell'Appennino) credo che sia un buon risultato, e spero che possa soddisfare almeno in parte il desiderio di conoscenza o curiosità delle nostre montagne e paesaggi naturali in genere.

Nov.2015 La cartolina di questo mese di Maupanphoto.com è dedicata ai Monti dell'Alto Aterno e al Monte Giano, al confine fra Abruzzo e Lazio, una cima che si presta ad essere salita da più versanti, ed in particolare provenendo dal lato abruzzese veniamo a conoscere lo stupendo Piano di Cascina, uno dei più grandi e suggestivi altipiani carsici dell’Abruzzo (12 km², altitudine media di 1020m.), di notevole interesse sia naturalistico, visto che l’area nell’era quaternaria era occupata da un lago, che storico, per testimonianze della presenza umana risalenti fin al XII secolo (Castello di Pacìna); il resto ce lo regala la luce tagliente di novembre, gli alberi spogli che si preparano alla fredda morsa invernale, la bruma mattutina, l'aria frizzante e buona di una bella giornata passata a due passi dal cielo!

Ott.2015 La cartolina di Ottobre di Maupanphoto.com è dedicata alla Majella, ad una gita autunnale di una decina di anni fa, una due giorni dormendo al Bivacco Pelino in cima al Monte Amaro.
Salimmo per la Valle dei Fontanili, una valle dimenticata dal tempo, su prati dorati (non secchi!), in un'atmosfera carica di umidità e profumo di pulito, che l'aria più che respirarla l'assapori; salendo lo sguardo vagava in cerca di quei pastori, di quei greggi, che fino ad una settantina di anni fa trascorrevano l'intera estate su questi pascoli di alta quota (le pietre che s'intravedono sul fondovalle sono i pochi resti di uno stazzo con il recinto per gli armenti).
In due giorni non incontrammo alcuno, ma bellissima come sempre fù l'esperienza di passare una notte in bivacco; della fatica di salire con lo zaino pesante, del sudore, del timore di prendere la pioggia...non è rimasto nulla, ma il cuore ancora si emoziona al ricordo di quei passi in un luogo fuori dal mondo, dalla vita di ogni giorno, eppure così vitali per sentirsi parte di questo creato e recuperare la giusta dimensione personale.
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"Fotografie dai grandi spazi" Walter Bonatti |
| mostra fotografica all'Auditorium Expo - Auditorium Parco della Musica, Roma | |
| 8 ottobre 2015 / 31 gennaio 2016 |
Dall'8 ottobre 2015 si è aperta al pubblico la mostra Walter Bonatti. Fotografie dai grandi spazi presso l’Auditorium Expo dell’Auditorium Parco della Musica di Roma.
"Un lungo racconto visivo, un insieme di immagini straordinarie stampate in grande formato, un’avventura esistenziale unica: la mostra su Walter Bonatti, alpinista, esploratore ma anche e, in questa sede, soprattutto fotografo, è un’occasione per ripercorrere oltre 30 anni di viaggi alla scoperta dei luoghi meno conosciuti e più impervi della Terra e raccontando la passione per l’avventura insieme alla straordinaria professionalità di un grande reporter.
Molte tra le sue folgoranti immagini sono grandiosi “autoritratti ambientati” e i paesaggi in cui si muove sono insieme luoghi di contemplazione e di scoperta. Bonatti si pone davanti e dietro l’obiettivo: in un modo del tutto originale è in grado di rappresentare la sua fatica e la gioia per una scoperta, ma al tempo stesso sa cogliere le geometrie e le vastità degli orizzonti che va esplorando.
In mostra le grandiose immagini a colori di Bonatti compongono un lungo, unico diario di viaggio dove si intrecciano visioni e ricordi. Le fotografie sono accompagnate da note dello stesso autore, cimeli originali e interventi video sulla sua esperienza in montagna e sul personaggio Bonatti." (estratto da: http://www.romadailynews.it/eventi/walter-bonatti-fotografie-dai-grandi-spazi-allauditorium-parco-della-musica-0268148)
AuditoriumExpo – Auditorium Parco della Musica di Roma
Viale Pietro de Coubertin 30 - 00196 Roma
Info line 06.80241281
Orari: da lunedì a giovedì e domenica 12,30/20,30 - ven.sab. 12,30/22,00
