Monte Giovo e M.Rondinaio
per il Passo Boccaia
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Pomeriggio al Lago Santo modenese.Pomeriggio al Lago Santo modenese.
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Vista sul Monte Giovo dal sentiero per Passo della Boccaia.Vista sul Monte Giovo dal sentiero per Passo della Boccaia.
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Al Passo della Boccaia.Al Passo della Boccaia.
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Ai piedi della Cresta Nord del Monte Giovo.Ai piedi della Cresta Nord del Monte Giovo.
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I roccioni che s’incontrano risalendo la Cresta Nord del Monte Giovo.I roccioni che s’incontrano risalendo la Cresta Nord del Monte Giovo.
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Il tratto sommitale della Cresta Nord del Giovo dove si congiunge con la Cresta Nord-Ovest (sulla dx).Il tratto sommitale della Cresta Nord del Giovo dove si congiunge con la Cresta Nord-Ovest (sulla dx).
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Affaccio sul Lago Santo dalla Cresta Nord del Monte Giovo.Affaccio sul Lago Santo dalla Cresta Nord del Monte Giovo.
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La vetta del Monte Giovo, e sullo sfondo quella del Monte Rondinaio.La vetta del Monte Giovo, e sullo sfondo quella del Monte Rondinaio.
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Scorcio sul fianco orientale del Monte Giovo con vista del Lago Santo.Scorcio sul fianco orientale del Monte Giovo con vista del Lago Santo.
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Un tratto della panoramica Cresta Sud del Giovo verso Monte Rondinaio (sullo sfondo).Un tratto della panoramica Cresta Sud del Giovo verso Monte Rondinaio (sullo sfondo).
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Particolare dei salti rocciosi che caratterizzano il fianco orientale del Monte Giovo.Particolare dei salti rocciosi che caratterizzano il fianco orientale del Monte Giovo.
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La cima del Monte Giovo vista da sud.La cima del Monte Giovo vista da sud.
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Dalla punta dell’Altaretto precipitoso affaccio sul Lago Baccio.Dalla punta dell’Altaretto precipitoso affaccio sul Lago Baccio.
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Dalla punta dell’Altaretto vista sul proseguimento della cresta per Monte Rondinaio.Dalla punta dell’Altaretto vista sul proseguimento della cresta per Monte Rondinaio.
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Senza nome sulle carte, la spettacolare punta dell’Altaretto, lungo la cresta che collega il Monte Giovo al Rondinaio.Senza nome sulle carte, la spettacolare punta dell’Altaretto, lungo la cresta che collega il Monte Giovo al Rondinaio.
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La bellissima Cresta Sud del Monte Giovo, su cui si eleva la punta dell’Altaretto.La bellissima Cresta Sud del Monte Giovo, su cui si eleva la punta dell’Altaretto.
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Il piccolo valico del Passetto, con vista sul Monte Giovo.Il piccolo valico del Passetto, con vista sul Monte Giovo.
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Strepitoso affaccio sull’anfiteatro alpino che ospita sulla sx la piccola perla del Lago Turchino (dalla cima del Rondinaio).Strepitoso affaccio sull’anfiteatro alpino che ospita sulla sx la piccola perla del Lago Turchino (dalla cima del Rondinaio).
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La Cresta Nord vista dalla cima del Monte Rondinaio.La Cresta Nord vista dalla cima del Monte Rondinaio.
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“Ci siamo!“ (escursionisiti a pochi metri dalla cima del Monte Rondinaio, sullo sfondo il Lago Baccio).“Ci siamo!“ (escursionisiti a pochi metri dalla cima del Monte Rondinaio, sullo sfondo il Lago Baccio).
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L’alveo asciutto del Lago Torbido con lo sfondo della Cresta Nord del Monte Rondinaio.L’alveo asciutto del Lago Torbido con lo sfondo della Cresta Nord del Monte Rondinaio.
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L’incantevole paesaggio del Lago Turchino nell’Appennino Modenese.L’incantevole paesaggio del Lago Turchino nell’Appennino Modenese.
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Tritone alpino nelle acque del Lago Turchino.Tritone alpino nelle acque del Lago Turchino.
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Scorcio sul pendio che sovrasta il Lago Turchino.Scorcio sul pendio che sovrasta il Lago Turchino.
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Rana appenninica nelle acque del Lago Turchino.Rana appenninica nelle acque del Lago Turchino.
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Scorcio del Lago Turchino con il suo piccolo rifugio.Scorcio del Lago Turchino con il suo piccolo rifugio.
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Un ultimo sguardo all’incantevolo angolo del Lago Turchino.Un ultimo sguardo all’incantevolo angolo del Lago Turchino.
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La radura sotto il Lago Turchino dove s’incrociano i sentieri 517 e 519.La radura sotto il Lago Turchino dove s’incrociano i sentieri 517 e 519.
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Sulle sponde del Lago Santo modenese.Sulle sponde del Lago Santo modenese.
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Il plurisecolare Olmo montano di Casa Mordini nel comune di Pievepelago, probabilmente l’olmo più vecchio d’Italia con un’età stimata di 470 anni.Il plurisecolare Olmo montano di Casa Mordini nel comune di Pievepelago, probabilmente l’olmo più vecchio d’Italia con un’età stimata di 470 anni.
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Il plurisecolare Olmo montano di Casa Mordini nel comune di Pievepelago, probabilmente l’olmo più vecchio d’Italia con un’età stimata di 470 anni.Il plurisecolare Olmo montano di Casa Mordini nel comune di Pievepelago, probabilmente l’olmo più vecchio d’Italia con un’età stimata di 470 anni.
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