Maupan Photo

Informativa estesa

Header Agenda

cartolina

 

Cartolina Lug.2025 Ritorno al Passato

Mi capita spesso durante le mie passeggiate di raggiungere degli angoli un po’ speciali, spesso si tratta di belvedere, o più semplicemente di luoghi che t’invitano a fermarti, a perderti nella bellezza del paesaggio che li circonda; questa foto per esempio è stata scattata su una terrazza che si trovava ai piedi di alcune cascate incontrate lungo l’Alta Via della Valmalenco.
È in queste occasioni che mi piace fantasticare un poco, e faccio un giochino mentale, provo a cercare d’immaginarmi lo stesso identico posto in cui mi trovo, ma andando a ritroso nel tempo, prima magari a soli 50 anni, poi via via più indietro, a come doveva essere quel posto al tempo del Medioevo, penso alle abitazioni ed alle vie di comunicazione che si trovavano nei dintorni, a quante persone frequentavano quel posto, a cosa penserebbero se quelle stesse persone mi vedessero oggi con la mia attrezzatura e vestiti moderni.
Poi penso al tempo dell’Antica Roma: i legionari romani saranno mai passati da quelle parti?
Ed il luogo a quel tempo aveva lo stesso aspetto?
E non mi fermo lì ma vado ancora più indietro, perché sebbene i tempi della Terra si misurino con valori infinitamente più grandi rispetto alla vita umana, mi chiedo ci sarà pur stato un momento in cui, per esempio, gli enormi macigni rappresentati in foto si sono messi in quella posizione, si potrebbe dire che siano in piedi e che un’artista un poco distratto li abbia accatastati lì alla bell’e meglio in attesa dell’ispirazione per scolpirli; e prima di quei massi?
Com’era questo posto un milione di anni fa, cinquanta milioni di anni fa?
Probabilmente non esisteva neppure, stava in fondo al mare o chissà dove, eppure il suo destino era già disegnato su un fantasmagorico puzzle che si compone e si scompone lentamente ma inesorabilmente in un gioco senza fine.
Può sembrare un giochino stupido, un passatempo che non avrà mai le sue risposte, ma per me è una maniera per far respirare la mente oltre che il corpo, darle modo di spaziare libera, svincolata dai limiti del corpo e dal peso degli anni, e credo in fin dei conti sia anche una maniera per sentirmi meno solo su quel sentiero, sul sentiero che da Roma mi ha condotto fino in Valmalenco, e da lì ancora in tanti altri luoghi, perché nel momento in cui immagino una storia ne entro anche io a far parte, e chi verrà dopo di me se avrà voglia di fermarsi ed ascoltare…sentirà anche i miei passi.
Buona visione con la cartolina di Luglio su Maupanphoto.com